Questi singolari personaggi sono per lo più nobili che amano dilettarsi nelle lettere e nella musica, componendo versi e a volte, anche la melodia sulla quale cantarli.
I testi di queste poesie-canzoni parlano in genere dell'amore, della natura o celebrano imprese cavalleresche e stando alle illustrazioni dell'epoca, il trovatore li canta da solo, talvolta accompagnato da un menestrello che suona la viella.