Il
ritmo è il susseguirsi di una serie di accenti (cellula ritmica) con una
periodica regolarità. Esso è basato sulla suddivisione del tempo in forme e
misure variabili, talvolta regolari e simmetriche altre volte irregolari e
asimmetriche. Il ritmo è quindi un movimento che si ripete regolarmente (si
pensi per esempio ad un orologio a pendolo). Qualsiasi movimento che non si
ripeta regolarmente può essere detto come "aritmico". L'aspetto ritmico della musica, che è
strettamente collegato alla danza, è molto antico, forse il più antico in
assoluto: non a caso i tamburi e altri strumenti a percussione, che essendo a
suono indeterminato, possono produrre solo ritmi, sono i primi strumenti
musicali conosciuti, e sono presenti anche presso le culture più primitive.
Questo è indubbiamente dovuto al fatto che suoni ritmici (il tamburellare delle
gocce di pioggia, lo scrosciare di un ruscello, il canto degli uccelli) sono
presenti in natura e ben si prestano ad essere imitati.